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Addio Alitalia, oggi l’ultimo volo della sua storia

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Redazione

L’ultimo volo della compagnia di bandiera che ha accompagnato l’Italia per più di 70 anni: ripercorriamo la sua storia
Una grande storia senza tempo che sembrava non dover finire mai. Alitalia chiude i battenti e lo fa per sempre. Una sconfitta per un’intera Nazione, i cui politici non sono riusciti laddove avrebbero dovuto trovare una soluzione. Alitalia è stata la compagnia di bandiera del paese più bello del mondo e dopo 74 anni smetterà di volare nei cieli di tutto il mondo. Fondata nel 1946 come Aerolinee Italiane Internazionali, è stata il punto di riferimento per turisti e cittadini.

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Consacrata ufficialmente come compagnia di bandiera nel 1960, quando divenne sponsor ufficiale dei giochi olimpici di Roma, esplose nella sua crescita fra gli anni 70 e gli anni 80 quando si aprirono le rotte verso l’Oriente e verso l’America. A volare con Alitalia sono stati praticamente tutti: dal Santo Padre ai vip più importanti e conosciuti in tutto il mondo. Fino ad arrivare alla Nazionale di ogni tipo, campioni del mondo e super-atleti. Poi, negli anni ’90, la prima grande crisi. Economica, ovviamente. Da quel momento, è iniziato il calvario della compagnia di bandiera Italiana che infatti provò ad appoggiarsi ad Air France.

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Niente da fare, da quei giorni fino a quelli nostri dove diverse operazioni non hanno trovato il modo di sostenere tutto il peso di Alitalia stessa. A sigillare l’addio definitivo al cielo e alle nuvole, sarà questo codice: AZ1586. Un codice alfanumerico che rappresenta l’ultimo volo firmato Alitalia. Alle 23.10 atterrerà infatti a Fiumicino il volo proveniente da Cagliari che da mezzanotte, passerà il testimone a ITA. Ma la tristezza non sarà solo per la storia, ma anche per le persone, per i lavoratori. Circa 8mila lavoratori rischiano infatti di rimanere a casa, in cassa integrazione. Una tragedia vera, questa, che non tocca solo le corde dell’anima e dell’emozione. Ma anche quelle della cruda realtà. A cui qualcuno, prima o dopo, dovrà rendere conto.

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