Cosa vedere in un weekend a Lisbona: la guida completa

Marco Di Leo
Marco Di Leo
Giornalista, viaggiatore e amante dello sport.

Se non siete mai stati nella capitale del Portogallo, allora siete nel posto giusto per convincervi finalmente ad acquistare un biglietto. Lisbona è una città in grado di stupire e attrarre chiunque, con i suoi stretti vicoli attraversati dai caratteristici tram. Ed è segnata dall’esplosione di una gioventù multiculturale che dà una spinta in più all’intero panorama cittadino. Ma, soprattutto, è caratterizzata da un clima mite presente tutto l’anno che la rende un’ottima meta anche nei mesi più freddi. Oggi, però, vogliamo parlarvi di alcune cose da vedere a tutti i costi se vi trovate un weekend a Lisbona.

Cosa fare in un fine settimana a Lisbona

Cosa vedere in un weekend a Lisbona
Cosa vedere in un weekend a Lisbona

Impossibile non partire dalla prima e immancabile tappa. Ossia concedervi una corsa su uno degli storici tram. A Lisbona, la tratta per eccellenza è quella del tram 28, che si inerpica su strade ripide e strette. Con soli 3 euro – ma vi conviene fare l’abbonamento giornaliero – attraverserete i quartieri più turistici della città. La linea è molto utilizzata dai locali, quindi l’iconica carrozza gialla con gli interni in legno potrebbe essere molto affollata. Seconda tappa, forse ancor più particolare, è quella dell’Elevador di Santa Justa. Si tratta di un vero e proprio ascensore di inizio ‘900 che collega la parte alta e la parte bassa della città, coprendo un dislivello di circa sette piani. Vi consigliamo di prenderlo al tramonto – è incluso con l’abbonamento giornaliero – per godere di una vista mozzafiato.

Terza tappa, dopo aver raggiunto la parte alta di Lisbona, è il quartiere del Chiado. Un tempo quartiere degli intellettuali, come testimonia la presenza di Bertrand, la libreria più antica del mondo, oggi è una zona turistica. I visitatori sono attratti infatti dalla possibilità di fare shopping ma, soprattutto, dal Convento do Carmo, chiesa distrutta dal terremoto del 1755. Oggi, infatti, rimangono soltanto le arcate gotiche che fanno dell’edificio un vera e propria chiesa a cielo aperto.

Quarta tappa, questa volta culinaria, riguarda i pastéis de nata, tipici dolci a base pasta sfoglia e ripieni di crema. Li potete trovare ovunque in città, ma per assaggiare la ricetta originale vi consigliamo il quartiere di Belém e, nello specifico, la Pastéis de Belém, risalente al 1837. Infine, quinta tappa, un salto improvviso a Rio de Janeiro o San Francisco. Il Ponte 25 de Abril sul fiume Tago ricorda molto il Golden Gate Bridge della città californiana. E, sulla riva sud del fiume, si trova la statua del Cristo Rei, simile al Cristo Redentore di Rio. Ma le attrazioni di Lisbona non finiscono qui. E, quindi, l’ultimo consiglio che vi diamo è di correre a prenotare un biglietto e lasciarvi travolgere dal fascino della capitale portoghese.

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