Di cosa stiamo parlando? Ve lo sveliamo subito. Il portavoce della Commissione europea Christian Wigand ha proposto di estendere la validità del Green Pass di un altro anno. In tal modo si arriverebbe fino al 30 giugno 2023 per quella che sarebbe una misura eccezionale volta a facilitare gli spostamenti. Inoltre, ci sarebbe anche la volontà di includere tra i tamponi validi per avere un Green Pass i test antigenici di laboratorio di alta qualità. Ma quali sarebbero le conseguenze di un eventuale aumento della validità del Green Pass?
Praticamente nessuna. Non cambierebbe molto rispetto a quanto avviene attualmente. La misura è infatti già in vigore e rimarrà sicuramente valida fino al 30 giugno prossimo. La speranza della Commissione è quella di ottenere un’estensione che possa aiutare soprattutto in vista dell’estate. Sarebbe infatti una garanzia di libera circolazione per i viaggiatori negli stati membri che mantengono determinate misure di salute pubblica. Rimarrebbero poi i limiti di durata del certificato. Questi sono già fissati tra i 6 e i 9 mesi per chi si sia sottoposto a due dosi e senza scadenza per chi sia guarito o si sia sottoposto al booster.
L’obiettivo della Commissione europea è far sì che viaggiare possa essere ancora sicuro e semplice finché durerà uno stato d’emergenza. Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde Covid-19 infatti vieta qualsiasi restrizione di viaggio a chi abbia il certificato. Ovviamente, salvo eventuali restrizioni necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica. Insomma, se il provvedimento dovesse essere approvato, non cambierà nulla per i viaggi. Ma avrete la certezza per un ulteriore anno di poteri spostare in sicurezza e senza eccessive limitazioni.

