Viaggio in auto Travelmundi
Viaggio in auto

Dieci mete più uno per un viaggio on the road indimenticabile

Dopo due anni difficili, in cui la possibilità di viaggiare è stata ovviamente limitata dalle tante restrizioni legate al Covid, è arrivato il momento di rimettersi in viaggio. Tante le opportunità che noi di TravelMundi vi abbiamo raccontato in questi giorni. Dalla possibilità di compiere insolite rotte su treni storici, sia in Italia che in Europa o nel resto del mondo. Fino anche alle mete low cost e a quelle di tendenza. Senza dimenticare soluzioni remote, meno trafficate dalle rotte turistiche e all’insegna del relax.

Viaggio in auto

Viaggio on the road: dove andare?

C’è però un’altra tipologia di viaggio che fin qui abbiamo tralasciato. Se avete spirito di avventura e voglia di sottostare a orari non sempre comodissimi, non potete perdervi infatti l’opportunità di partire per un viaggio on the road. Libertà massima attraversando strade e percorsi iconici, immergendosi nella natura e seguendo i miti del passato. Chiunque sogna almeno una volta un viaggio lungo la Route 66 negli USA. O, rimanendo in Europa, come non parlare del Ring of Kerry, in Irlanda? Questi itinerari storici e iconici, però, non sono gli unici possibili. C’è infatti una lunga lista di itinerari forse un po’ sottovalutati di cui oggi vogliamo parlarvi.

La lista è stata creata dal sito confused.com, che ha raccolto la lista dei dieci itinerari più belli ma allo stesso tempo più sottovalutati da percorrere in macchina. E attenzione, perché non serve necessariamente spostarsi chissà quanto: ci sono possibilità anche in Italia. E, allora, pensando proprio al Bel Paese, al decimo posto si piazza la Statale del Gran San Bernardo. Siamo ovviamente in Val d’Aosta, al confine con Francia e Svizzera. Qui potrete attraversare scenari meravigliosi dove potrete sperimentare tutta la potenza della natura.

In nona posizione, invece, si piazza la Needles Highway. In questo caso vi portiamo negli Stati Uniti, più precisamente nel cuore delle Black Hills in South Dakota. Tanti tornanti lungo il tragitto che vi guiderà attraverso aspre montagne di granito e ricche foreste con abeti, betulle e pioppi. Vi sembrerà di essere in un altro mondo, attraversando veri e propri tunnel scavati nella roccia.

L’ottavo posto è ancora degli USA, con la San Juan Skyway Scenic and Historic Byway. Siamo in Colorado e questa è considerata una tappa obbligata per tutti gli appassionati dei viaggi on the road. Si tratta di un percorso ad anello che vi farà attraversare paesaggi di diversi colori, tra montagne e vegetazione, andando alla scoperta delle città montane del territorio. Lungo il tragitto vi consigliamo una tappa Durango, Silverton, Telluride e Ouray, tra le altre.

Per il settimo posto si torna in Europa, in Francia e a due passi dall’Italia, per un percorso che in realtà ha molto a che fare con il Bel Paese. Stiamo parlando infatti della Route Napoleon, una parte del percorso che Napoleone intraprese dall’isola d’Elba per arrivare a Grenoble dopo essere fuggito dall’esilio nel 1815. Si tratta di un itinerario inaugurato nel 1932 e passa per Grasse, universalmente riconosciuta come capitale mondiale del profumo. Ma non perdetevi neanche il Parco Regionale del Verdon, così come i tanti monumenti o targhe commemorative che ricordano Napoleone.

Sesto posto di nuovo a stelle e strisce. Parliamo della Beartooth Highway, considerata da molti come la strada più bella d’America. Attraversa il Wyoming e il Montana e non è altro che la via per accedere al Parco Nazionale di Yellowstone, un altro esempio della sterminata bellezza della natura. Percorrendo la strada incontrerete laghi e montagne. Ma anche i tanti campi coltivati delle fattorie simbolo degli Stati Uniti. E toccherete anche quota 3360 metri arrivando al Beartooth Pass.

Quinto posto ancora dedicato agli Stati Uniti. Andiamo sulla Trail Ridge Road, una parte della Highway 34 che attraversa il Parco Nazionale delle Montagne Rocciose. Siamo quindi di nuovo in Colorado, dove le meraviglie paesaggistiche diventano immediatamente protagoniste insieme alla fauna, parte integrante del paesaggio.

Quarto posto, tanto per cambiare, ancora statunitense. Siamo nella zona più remota del Parco di Yellowstone, lì dove lo sguardo si perde nel verde delle praterie fino ad arrivare oltre l’orizzonte. Stiamo parlando della Lamar Valley, una zona nota come il Serengeti del Nord America. Si tratta di un percorso che è lontano da quelle che sono le rotte più note e battute, che vi permetterà di immergervi a stretto contatto con la natura. L’esperienza che vivrete sarà senza alcun dubbio incredibile.

Gradino più basso del podio? Ancora una volta trovano posto gli USA. Medaglia di bronzo conquistata grazie alle Foothills Parkway, una meravigliosa strada panoramica che vi guiderà attraverso le pendici delle Great Smoky Mountains. Siamo nel Tennessee orientale e, se doveste essere fortunati e trovare una giornata limpida, guardate fino all’orizzonte. Potrete infatti ammirare le montagne del Cumberland. Cos’è? Una vastissima catena montuosa che attraversa gli Stati Uniti nord-orientali.

Si torna in Europa per il secondo gradino del podio. La medaglia d’argento va infatti alla Corniche des Crêtes. Siamo ancora in Francia e questa volta percorriamo una pittoresca strada costiera nel sud. Si parte da Cassis e si arriva a La Ciotat, attraversando mare ma anche montagne grazie alle alte falesie che si tuffano nel mare.

E la medaglia d’oro? Rimane in Europa. Il primo posto va infatti all’Irlanda. La Causeway Coastal Route è considerata infatti una strada da non perdere a qualsiasi costo. Collega Belfast alla storica Derry-Londonderrry e vi permetterà di attraversare alcuni tra i paesaggi e gli scenari più favolosi del luogo. Il tutto lungo oltre 300 chilometri che vi immergeranno nella natura selvaggia locale, con le iconiche scogliere ma anche con tanti villaggi rurali.

Per concludere, fuori dalla classifica, vogliamo proporvi un altro itinerario. Siamo sempre in Europa, a pochi chilometri di navigazione dall’Irlanda. Se amate i viaggi on the road non potrete infatti perdere la Scozia. Partendo da Edimburgo, non dovrete far altro che recarvi verso nord e seguire la costa, fino a immergervi nella natura selvaggia delle Higland. Qui potrete perdervi nel pieno dominio della natura, fino a incontrare case distanziate da decine di chilometri. Per poi scendere e tornare verso sud fino ad arrivare a Glasgow, dove riconsegnare la macchina e partire.