Trekking, come scegliere lo zaino perfetto per ogni esigenza

Marco Di Leo
Marco Di Leo
Giornalista, viaggiatore e amante dello sport.

Avete voglia di partire per un viaggio d’avventura questa estate? O magari semplicemente progettate un percorso a tappe da percorrere a piedi? Sicuramente, in questi casi, vi starete chiedendo quale sia il miglior zaino da trekking da portare con voi. Oggi, allora, noi di TravelMundi vogliamo regalare a voi tutti i consigli da non sottovalutare prima di acquistare uno zaino.

Come scegliere il miglior zaino da trekking

Partendo dal primo, più banale, concetto: la capienza degli zaini si misura in litri ed è proprio da questo che bisognerà partire. Per intenderci, uno zaino da 10-12 litri è di solito pensato per il trail running. Se invece si vorrà andare sull’escursionismo, le volumetrie crescono.

Trekking
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Per zaini da circa 20 litri, siamo ancora su capienze medio-piccole. Si tratta di piani ideali per gite brevi e che non richiedono particolare attrezzatura da portare con sé. Se invece si parla di viaggi su più giorni o da percorrere attraversando tracciati più impegnativi, allora si va su litraggi ancora più importanti. Si arriva, infatti, addirittura anche a 100 litri.

Un altro dettaglio da considerare è ovviamente quello del peso, non solo a pieno carico ma anche del singolo zaino a vuoto. Questo dipende dal materiale della struttura ma non fatevi ingannare. È vero che uno zaino robusto e più resistente durerà più a lungo, ma allo stesso tempo avrete bisogno di una struttura leggera per evitare di caricare ulteriore peso sulle vostre spalle. Imbottiture particolari, accessori e simili, oltre alle tasche e al materiale, contribuiranno ad aumentare ovviamente il peso che finirà sulla vostra schiena.

Ed è una cosa fondamentale non partire con un peso eccessivo sulle proprie spalle. Anche perché esistono parametri matematici che ci aiutano a calcolare il peso delle del proprio zaino. Per evitare di soffrire più del dovuto, infatti, dovrete calcolare il peso massimo in una cifra compresa tra il 15 e il 25% del proprio peso. L’oscillazione, ovviamente, dipende anche dalle condizioni fisiche e dall’allenamento di una persona. Basandosi su questo, una persona che pesa circa 80 chilogrammi non dovrebbe avere problemi a portare sulle spalle uno zaino di più o meno 20 chilogrammi. Allo stesso tempo, però, può non essere mai sbagliato ridurre comunque un po’ il peso.

Nel momento dell’acquisto, poi, sarà fondamentale controllare la qualità dei materiali utilizzati in particolare per cerniere e telaio, così cuciture e ganci. Per esempio, uno zaino water resistant sarà sempre la scelta migliore, al di là delle possibili coperture. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio tutto ciò che c’è da sapere per scegliere lo zaino ideale.

Una delle prime discriminanti, come vi avevamo già accennato, sta nel numero e tipo di tasche di cui è fornito lo zaino. Abbiamo detto che più tasche significano peso maggiore, ma allo stesso tempo anche maggiore organizzazione e distribuzione sempre più ordinata. Uno zaino da trekking che si rispetti dovrà avere almeno una tasca ampia, con zip, sulla zona esterna. Questa deve essere facilmente accessibile e poter contenere beni di prima necessità come documenti, portafogli, cellulare. La parte principale dello zaino, invece, a seconda dei modelli potrà essere divisa o anche unita in unico blocco. In questo caso specifico, allora, potrebbe essere utile dividere il contenuto all’interno di diversi sacchetti.

Ci sarà poi sicuramente una tasca laterale. Questa potrà essere sfruttata per la borraccia o altri piccoli oggetti. Assicuratevi, in ogni caso, che lo zaino che state scegliendo abbia due accessi, sia dall’alto che dal basso. Questo ovviamente in caso progettiate una gita di più giorni. Così facendo non dovrete tirare sempre fuori noi cosa. E assicuratevi ovviamente che abbia uno schienale, ossia quella parte che si frappone fra la vista schiena e lo zaino in sé. Questo dovrà essere traspirante, per non farvi sudare in eccesso e per non assorbire il sudore. A seconda degli zaini e della loro capacità, ci saranno diversi tipi di schienali. In caso di carichi più impegnativi, lo schienale sarà studiato per distribuire il peso su tutta la schiena.

Passiamo alla capienza. Se l’escursione è di un giorno, vi dovrebbe bastare uno zaino da 20 litri. La capienza è ridotta ma dovreste riuscire a stiparci tutto ciò di cui avrete bisogno: effetti personali, un cambio, mappa, borraccia e snack. In ogni caso, a prescindere da questo, assicuratevi comunque che abbia tutti i comfort di cui vi abbiamo parlato. Se l’escursione invece da un giorno potrebbe arrivare anche a due, meglio uno zaino da 30 litri. Ha il 50% in più di capienza e vi permetterà di portare con voi anche il minimo indispensabile per la notte e un cambio in più.

Passiamo agli zaini da 50 litri solo nel caso in cui stiate progettando un cammino a più tappe o escursioni impegnative che vi obblighino a portare determinate attrezzature. Soprattutto in questi casi, scegliere con cura sarà decisivo. Tenete sempre a mente il discorso del peso a vuoto e dei materiali di costruzione, ma allo stesso tempo delle tasche a disposizione. Potrebbe fare tutta la differenza del mondo. E tenete sempre conto di quanto vi abbiamo detto: meno peso è meglio. Di conseguenza, scegliete con cura e non con la filosofia del “più è grande più cose potrò portare”. Rischiate infatti di trasformare la vacanza in un incubo. E ricordare allora sempre la regola del 15-25% del vostro peso.

A prescindere dal litraggio, a prescindere dal materiale, a prescindere da qualsiasi altra cosa di cui abbiamo parlato, è bene avere con sé un copri zaino. Anche se il tessuto dovesse essere water resistant, infatti, meglio essere più coperti. Se dovesse arrivare una pioggia torrenziale, infatti, difficilmente potrete evitare di ritrovarvi l’interno dello zaino quanto meno umido. In alcuni zaini, a seconda dei modelli e delle marche, il copri zaino è già incluso nel momento dell’acquisto. In altre situazioni, invece, dovrete acquistarlo a parte. Nessun problema: costano poco, l’unica cosa a cui fare attenzione è comprare una misura adatta al proprio zaino.

Insomma, a questo punto avrete capito che non esiste uno zaino migliore di tutti gli altri. Molto dipenderà da quelle che sono le vostre esigenze: dalla durata del viaggio a quello di cui avete bisogno durante il tragitto. Ciò che è certo, però, è che ci sono alcuni semplici dettagli da non trascurare. Così facendo, anche senza spendere una fortuna, potrete comprare uno zaino adatto alla vostra vacanza di avventura per vivere al meglio l’esperienza. E, ovviamente, per una volta vi consigliamo di non ragionare con criteri estetici: uno zaino più bello ma meno funzionale potrebbe rovinarvi la giornata o la settimana.

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