Oggi vi raccontiamo di un volo partito da Miami e atterrato… a Miami. E’ una storia che tutto sembrava, tranne che essere vera. Eppure, a raccontarcela, sono i colleghi di “Bufale.net” che proprio per certificare la veridicità della news, ne hanno parlato sul loro sito web. E’ il caso del volo AA38 che prevedeva una tratta Miami-Londra, mai percorsa. Il motivo? Un nomask presente tra i passeggeri. La storia è semplice ma anche abbastanza significativa dei tempi che stiamo vivendo.

Ecco cosa è successo
Non sono nuove le notizie che ogni giorno sentiamo su aggressioni e violenze presenti sopra questo o quell’areoplano proprio per chi non vuole indossare la mascherina che tutti, invece, dovremmo indossare in momenti così complicati per l’intero pianeta. Ebbene, questo è quello che è successo. Una volta in volo, come al solito, è stato dato l’annuncio di dover indossare la mascherina anche a bordo. Uno dei passeggeri, dopo aver insultato verbalmente tutti i responsabili di bordo, ha anche rifiutato in maniera categorica tutti i diversi tipi di mascherina che gli sono stati proposti. Diversi modelli, neanche uno accettato.

E nessun modo di risolvere in maniera pacifica la controversia in questione. Dunque, che fare? Semplice: l’aereo non ha fatto altro che tornare indietro, sbarcando tutti i passeggeri e costringendoli a prenotare un nuovo volo. A questo punto però, per il “Nomask”, si prevedono grosse complicazioni. L’amministrazione federale per l’aviazione infatti (FAA) non può infliggere ovviamente delle condanne penali nei confronti di nessuno. Ma quello che può fare, è ancora – se vogliamo – peggio.
Ossia, può applicare sanzioni fino a 37mila dollari. Che è quello che potrebbe accadere nelle prossime settimane. Ma non solo. Per il passeggero in questione, dovrebbe esserci a quanto si apprende, anche l’iscrizione permanente sulla lista degli utenti sgraditi. E che dunque, non potrà più servirsi dei voli dell’America Airlines. Che botta!