Salta al contenuto principale

Compagnie aeree nel caos: prezzi alle stelle, quali evitare

Marco Di Leo
Marco Di Leo
Giornalista, viaggiatore e amante dello sport.

L’estate della ripartenza dopo il Covid si sta trasformando sempre di più in un incubo per un grandissimo numero di viaggiatori. L’aumento della richiesta turistica, infatti, non ha portato soltanto i benefici sperati da tutti gli addetti ai lavori. Ma ha causato anche diversi problemi all’interno degli aeroporti pesantemente segnati dagli ultimi due anni di pandemia e ora a corto di personale. E costretti quindi, insieme alle compagnie aeree a cancellare un alto numero di voli. Gli aeroporto sono infatti sempre più congestionati e il numero di disagi è in continua crescita. Tra questi, per esempio, anche il recente aumento delle tariffe. Soprattutto per quanto riguarda i servii opzionali, infatti, c’è stato un incredibile aumento dei prezzi.

Aeroporto
Aeroporto

Noi di TravlMundi ve ne abbiamo parlato nelle scorse settimane: la maggior parte del popolo italiano non ha alcuna intenzione di badare a spese durante questa estate. Scelta anche comprensibile dopo gli ultimi due anni pesantemente segnati dal Covid. Ma, allo stesso tempo, questo non vuol dire sprecare soldi. Bensì puntare a ottenere il massimo dalle proprie vacanze non rinunciando a nulla. Al di là di questo, poi, non manca chi invece punta a trovare biglietti al più basso prezzo possibile. Cosa, questa, ancora fattibile nonostante i last minute stiano perdendo di affidabilità dal punto di vista dei prezzi. Ma il vero problema è che dal momento ella prenotazione a quello della partenza ci vuole un secondo per fare aumentare esponenzialmente la spesa.

Aumentano i prezzi dei servizi opzionali

A lasciare l’allarme è Assoutenti, che avvisa come, in particolare per le compagnie low cost, si stia alzando esponenzialmente il prezzo di tutte le opzioni presenti nel momento della prenotazione. I supplementi e le integrazioni stano diventando insostenibili e ora possono portare il costo finale ben otre il doppio del singolo prezzo del biglietto. Ecco, allora, a quali servizi opzionali c’è da fare attenzione. Per esempio, se si vuole portare un bagaglio a mano in cabina dopo avere già acquistato il biglietto, si dovrà spendere una cifra che vai dai 30 fino ad arrivare a 40 euro in più. Se, invece, si vuole anche scegliere il posto a sedere, allora la spesa salirà fino a 45 euro in più a persona. Ma non solo.

Volete il pasto a bordo? Dovrete pagare almeno 10 euro. Se invece non volete aspettare ai controlli di sicurezza e preferite il fast track, allora dovrete spendere 4,25 euro a persona. Bloccare una tariffa online per quarantotto ore, invece, viene a costare circa 3 euro. Nel caso in cui, cosa cosa consigliabile in questo periodo soprattutto per alcune mete, si voglia stipulare una assicurazione di viaggio, allora il prezzo che ogni singolo passeggero dovrà pagare si aggira intorno ai 40 euro. Ne servono invece circa 13 a persona se ci si accontenta della possibilità di avere l’opzione di cambiare data prima della partenza.

Se alcuni prezzi in questo listino sono folli, altri sarebbero anche accettabili di base. Ma va considerato l’altissimo livello di disagio che stanno subendo i viaggiatori alle prese con viaggi aerei, tra rinvii, cancellazioni e ritardi clamorosi. Alcuni hanno anche dovuto rinunciare alle proprie vacanze. Come detto la situazione è complicatissima, molte compagnie aeree che negli ultimi due anni hanno dovuto effettuare tagli di personale oggi si ritrovano senza un numero sufficiente di operatori. Il disagio, però, si ripercuote ovviamente sui passeggeri. Ieri vi abbiamo parlato delle tutele a cui i viaggiatori hanno diritto. Oggi, invece, vogliamo presentarvi quelle che sono le compagnie aeree ad alto rischio di cancellazione.

Tra overbooking, cancellazioni dell’ultimi secondo, ritardi e scioperi, la situazione è tesa negli aeroporti di tutta Europa e non solo. E di conseguenza sono a rischio le vacanze di tantissimi italiani. Così come sono a rischio le posizioni di tantissime compagnie aeree. Sono infatti dantismi i viaggiatori pronti a partire per le proprie vacanze che si sono ritrovati improvvisamente bloccati in aeroporto tra situazioni di overbooking e voli cancellati all’ultimo istante. Dall’inizio dell’estate a oggi solo in Italia sono saltate migliaia di partenze e anche per il futuro la situazione non ci lascia affatto fiduciosi. Sono infatti tantissime le compagnie aeree in questo momento in difficoltà e oggi proviamo a fare il punto.

Per esempio, secondo un report a opera di Mabrian Technologies, tra le compagnie in maggiore difficoltà c’è la Turkish Airlines. Sono infatti circa 4500 i voli già cancellati in vista di agosto, mese più ricco di viaggi per definizione. In difficoltà, però, ci sono anche la British Airways, easyJet, Lufthansa, Wizz Air, Vueling, Air Europa, United e Saudia Airlines. L’estate promette insomma di essere davvero di fuoco e quello delle scorse settimane promette di essere soltanto un assaggio. Anche se va detto che fino a questo momento sono nettamente più i voli partiti che, in percentuale, quelli rimasti a terra.

Questo però non basta per stare tranquilli. Solo ad agosto sono previsti oltre 3 milioni di voli in tutto il mondo. E secondo le stime, per quanto riguarda l’Europa, saranno cancellati circa il 2% del totale dei voli in programma. Cifra minima in assoluto, ma importante se si pensa al numero di passeggeri che rischieranno di rimanere a terra. Così come non lascia fiduciosi la situazione nei vari aeroporti. Secondo quanto riportato fino a questo momento dai report, insti, a Parigi viene cancellato un volo su cinque. In Spagna a creare disagi sono gli scioperi nei principali scali. In Inghilterra, a Heathrow, si è arrivati al punto di chiedere alle compagnie aeree di sospendere la vendita dei biglietti per la stagione estiva.

È evidente insomma che la situazione stia ormai diventando sempre più allarmante. Tra scioperi, ritardi, voli che non partono e overbooking organizzare una vacanza sta diventando un vero incubo ricco di tante incognite. Il Covid, non è un segreto, ha lasciato segni ovunque, anche nelle compagnie aeree. Che oggi, infatti, faticano a ritrovare personale come un tempo e oggi sono costrette a lasciare a terra tantissimi turisti. Ma questo non basta a lasciar correre. Si tratta evidentemente di una situazione critica che, per forza di cose, dovrà essere risolta nel minor tempo possibile. Per tornare davvero alla tanto sognata normalità.

Condividi questo Articolo:

 

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp

– Leggi di più –

Articoli collegati