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L’Italia si tinge di viola e blu grazie alla fioritura della lavanda

L’estate è alle porte e arriva la stagione non solo del caldo e delle vacanze ma anche quella prediletta da alcune piante. Come, per esempio, la lavanda. Dalla Francia con la meravigliosa Provenza fino ad alcuni dei luoghi più belli in Italia, sono in tante le zone pronte a tingersi di lilla e non solo. Forse non molti lo sapranno, infatti, ma questo non è l’unico colore che può assumere la lavanda: questa, infatti, va da violetto fino al blu intenso.

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Ed è inutile negare che, prescindere dalla sfumatura in questione, tanto la lavanda riempie i campi ci si trova ad avere a che fare con un paesaggio unico al mondo e davvero da sogno. I campi di lavanda in fiore, del resto, sono amati da diversi appassionati che in Italia vanno alla ricerca dei campi per potersi perdere passeggiando tra una distesa azzurra e viola. E, magari, per poi dedicarsi a una delle tante esperienze collegate alla lavanda stessa.

I campi di lavanda presenti in Italia

Per esempio, merita senza alcun dubbio una menzione lo splendido lavandeto di Assisi. Siamo ovviamente nella città di San Francesco, lì dove un mare incredibile di lavande rosa, bianche, viola e blu si mischiano ad altre rare piante aromatiche per dare vita alla festa della lavanda. La durata è di circa un mese e l’evento è totalmente gratuito, con tanto di mercato e piccola mostra di florovivaismo annessa. Ci sono poi a disposizione anche diversi corso, o passeggiate ed escursioni a cavallo dei pony. Infine, è possibile dedicarsi anche alla distillazione degli olii essenziali.

Si tratta di una festa, quella della lavanda di Assisi, che ha già preso il via nel weekend del 9 giugno. E che, se il tempo e la natura lo concederanno, durerà fino al prossimo 10 luglio. Si estenderà per ben tre ettari di parco, con tano di piccolo laghetto ad abbellire una scena già dominata dalla basilica. Si tratta insomma senza alcun dubbio di uno dei più bei luoghi di Italia in cui ammirare la fioritura della lavanda.

C’è poi anche un luogo incredibile che si trova alle porte di Parma. Si tratta probabilmente di una località da consigliare alle coppie, soprattutto nel periodo dell’inizio dell’estate. Qui infatti si potrà trascorrere una notte nel mezzo di circa 10mila metri quadri di lavandeto. Si dorme in una tenda con ogni tipo di lusso. C’è un letto matrimoniale e una toilette interna, il tutto ovviamente con tantissimi prodotti a base di lavanda, tra cui addirittura la colazione. Gli ospiti potranno coccolarsi e rilassarsi e poi potranno anche visitare il lavandeto, accompagnati, per raccogliere la lavanda e acquistare volendo i diversi tipi di prodotti a tema.

Attenzione poi a una zona forse meno nota dal punto di vista turistico in Italia. Ci riferiamo a Porto Tolle, in Veneto. A inizio estate anche qui la lavanda fiorisce e riempie i tantissimi campi che la ospitano. Inutile dire come il paesaggi si tinga del tutto di lilla, con solo gli antichi casolari in pietra e il cielo a fare da contrasto. In particolare, i campi si trovano nei pressi dell’Oasi naturalistica di Ca’ Mello, nell’entroterra della Sacca di Scardovari, in mezzo al Delta del Po. Qui la fioritura della lavanda dura pochi giorni e bisogna quindi fare in fretta se si vuole approfittarne. Dopodiché, infatti, verrà raccolta e destinata alla realizzazione dei vari prodotti.

Campi di lavanda sono presenti anche nel Monferrato e non a caso uno dei periodi migliori per visitare questo territorio è senza alcun dubbio quello di inizio estate. Qui in queste settimane i campi si colorano delle già note tonalità di viola inebriando inoltre il tutto con il caratteristico profumo della lavanda. Si tratta di uno spettacolo che dura fino alla fine di luglio. A quel punto si taglia poi la lavanda. C’è ancora tempo anche quest’anno quindi per concedersi un weekend romantico o un gita fatta di escursioni e visite ai campi e alle aziende locali, ovviamente impegnate nello sfruttamento della lavanda. Qui, infatti, potrete anche acquistare olii, profumi e prodotti di bellezza ma non solo.

Sono infatti tante le strutture che hanno scelto di dare proprio vita a una lunga serie di esperienze a tema lavanda. Dalle fattorie didattiche fino alle starsbox: si tratta di capanne in legno scenografiche immerse nei campi viola. Da qui si potrà letteralmente tuffarsi in questo spettacolo di colori, profumi e natura.

Non è da meno la Toscana, e ci mancherebbe altro. Che si parli della provincia di Pisa o di quella di Lucca, delle Colline di Santa Luce o di Massarosa, del lago di Massaciuccoli o della Maremma, delle Colline del Chianti o di Fonterutoli e Castellina, o ancora di Castelfranco di Sopra, cambia poco. La Toscana è senza alcun dubbio una meravigliosa esplosione di viola in estate, dando vita a profumi unici e incredibili. Si tratta infatti di una regione che è da considerarsi un paradiso per chiunque sia un amante della lavanda. A partire dal 2015, infatti, grazie al Piano Integrato di Filiera della Regione Toscana si è contribuito a decuplicare le superfici destinate a queste piante. O, per l’esattezza, più in generale a tutte le erbe officinali, soprattutto a causa di un microclima incredibilmente perfetto che si sviluppa in alcune zone della regione.

Negli ultimi dieci anni circa, infatti, tanti terreni un tempo incolti sono stati oggi riconvertiti dalle aziende agricole locali. Sui lavandeti sono stati sviluppati nuovi tipi di filiere. Anche per quanto riguarda l’ambito della didattica e del turismo. Nella zona di Pisa, per esempio, è stata data vita a un progetto noto come La Valle dei Profumi. Qui, la lavanda viene coltivata e poi trasformata in diversi tipi di olii essenziali. Questi sono utili sia per il mondo della cosmetica che per quello alimentare. Si tratta senza dubbio di uno degli esempi più interessanti in tutta Italia, che copre ben diciotto ettari di terreno oggi. E senza dubbio si tratta di uno spettacolo imperdibile che va da giugno a luglio, sia in Toscana – che richiama sempre tantissimi turisti – che nel resto della nostra penisola. Per vivere un’esperienza, almeno una volta, alternativa e fuori dal comune.