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Finalmente marzo, odore di primavera e normalità: cambia tutto per i viaggi

Noi di TravelMundi nei giorni scorsi vi avevamo parlato anche di questa importante novità. A partire da oggi, infatti, entrano in vigore delle nuove disposizioni a regolare le vie di accesso al territorio italiano. Si tratta di un’importante semplificazione che coinvolge anche chi è in possesso del solo Green Pass base, ottenibile anche con tampone negativo. Ma cosa significa, nel concreto, per chi arriva in Italia?

In breve, non ci sarà più alcuna distinzione tra i vari Paesi: addio agli elenchi con destinazioni considerate a rischio. La vecchia classificazione in Paesi A, B, C, D ed E sparirà e, con essa, anche ogni limitazione ai viaggi dall’Italia verso – soprattutto – i paesi di classe E. Addio anche ai corridoi turistici: oggi per spostarsi in giro per il mondo sarà tutto molto semplificato, almeno dal lato italiano. Rimangono da verificare, ovviamente, tutte le norme di accesso nella nostra possibile destinazione. E al rientro in Italia?

Per tornare in patria, sarà ancora obbligatorio compilare, e presentare al momento dell’imbarco, il digital Passenger Locator Form (o dPLF). Bisognerà inoltre avere con sé un Green Pass base, ottenibile con vaccinazione completa, dose booster, guarigione o anche solo tampone negativo. Sarà possibile entrare in Italia anche senza alcun Green Pass ma, in questo caso, bisognerà sottoporsi a cinque giorni di quarantena in una delle strutture indicate sul dPLF. E, a quel punto, sottoporsi a un tampone. Attenzione, però, perché le novità non finiscono qui.

Dal 31 marzo terminerà infatti lo stato di emergenza relativo al Covid. Addio ai colori delle regioni, sebbene in caso di focolai potranno essere ripristinate temporaneamente zone rosse. Non servirà inoltre il Super Green Pass per bar e ristoranti all’aperto, mentre al chiuso sarà obbligatorio almeno fino al 15 giugno. Più in generale, non sarà necessario negli eventi all’aperto ma nemmeno nelle strutture ricettive. Insomma, seppur lentamente da questo punto di vista un lento ma costante ritorno alla normalità sembra possibile.

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