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New York, quante curiosità: dalla carta igienica alla Pizza

Dalla Pizza all’origine della carta igienica: ecco alcune curiosità riguardanti la “Grande Mela” del mondo

New York è il sogno di molti viaggiatori Europei. E noi, siamo fra loro. Per questo motivo, oggi abbiamo deciso di proporvi una carrellata di curiosità su una delle metropoli più iconiche, famose e belle di tutto il pianeta terra.

Le curiosità della Grande Mela

Iniziamo con la prima “chicca”, riguardante il nome “la Grande mela” con cui spesso e volentieri viene chiamata la città americana. Perché viene soprannominata così? A renderlo popolare fu il giornalista sportivo John J. Fitz Gerald.

Parlando delle corse di cavalli di New York, fece notare come i fantini erano soliti chiamare appunto le corse new yorkesi “big apples”, in riferimento al primo premio dato ai cavalli e da allora, quello, è diventato ufficialmente il nickname della città.

New York

Un’altra curiosità? Lì, a New York è stata inventata la carta igienica. Sì, avete capito bene. Nacque come carta umidificata che veniva venduta a pacchetti e solo dopo che venne messa in commercio a “rotoli” – da un’invenzione del 1857 – prese piede nella maniera con cui la conosciamo oggi.

Andiamo avanti con le curiosità svelandovi che la prima pizzeria di tutti gli Stati Uniti, ha aperto proprio a New York. Nel 1905, la Lombardi’s Pizza.

La città vista dall’alto

Di proprietà di un immigrato Italiano che aprì il suo primo negozio di alimentari facendo conoscere poi la pizza agli Stati Uniti. E poi, lo sapevate che a New York si parlano più di 200 lingue? E che con 8 milioni di abitanti ha più cittadini di molti stati USA?

Per non parlare di una presunta leggenda metropolitana secondo cui a New York sarebbero conservati i bulbi oculari di Einstein.

New York di notte

Nascosti in un posto segretissimo, più di dove la Federal Reserve Bank dello stadto, sembra conservi il 25% di tutti i lingotti d’oro del mondo. Insomma, la “Grande Mela” è piena di segreti e curiosità.

Noi ve ne abbiamo raccontati alcuni. Ma per scoprirne altri, forse dovrete prendere un aereo. E volare sin lì. Noi, ve lo consigliamo.

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