A quanto pare, è possibile un’abolizione del cambio di orario. Se ne sta discutendo con consultazioni popolari e non solo, visto che anche la commissione Europea ne sta discutendo. Il discorso è il seguente: si starebbe valutando l’idea di lasciare a ogni singolo paese, la decisione sul cambio di orario. Per quanto riguarda l’Italia, il vantaggio del cambio dell’ora è molto rilevante – vista la posizione della nostra penisola – sia per un discorso economico, sia ambientale. Più luce solare in determinate ore della giornata, significa la possibilità di avere meno consumi elettrici per l’illuminazione. Quest’anno – lo ricordiamo – l’ora legale entrerà in vigore il 27 marzo e sarà tale fino al 22 ottobre 2022, quando le cose cambieranno ancora.
Al momento la situazione sembra essere sospesa anche per quello che sta accadendo nel mondo ma è ovvio che prima o dopo, la questione tornerà a dover essere affrontata. Siamo piuttosto convinti che la scelta migliore, possa essere quella di lasciare ad ogni paese la libertà di applicare – o meno – la decisione rispetto al cambio di orario nel proprio paese. Visto che, come è ovvio, in base alla latitudine di ogni Nazione, convenienza e opportunità hanno un peso molto diverso sia a livello economico che ambientale. E che dunque – per dire – Finlandia e Italia potrebbero avere una visione delle cose nettamente diversa. Nel frattempo, grande attenzione: la Russia chiude il rubinetto del Gas all’Italia? Poco fa è arrivato un annuncio importantissimo <<<