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Quali sono le mete meno note di Parigi da non perdere: la guida

Marco Di Leo
Marco Di Leo
Giornalista, viaggiatore e amante dello sport.

È universalmente ritenuta la città dell’amore. E, tra i suoi simboli principali, non possono mancare la Tour Eiffel e il Louvre. Stiamo parlando ovviamente di Parigi, una delle città europee più visitate ogni anno. È infatti seconda solo a Londra, con 16 milioni circa di turisti l’anno. E del resto è indiscutibile la bellezza della città e dell’atmosfera che vi si respira. Oggi, però, vogliamo parlarvi di una Parigi leggermente diversa da quella che probabilmente conoscete. Una Parigi lontana dalle principali mete turistiche. Quella dei gioielli da scoprire, vere e proprie chicche che i parigini amano tenere nascoste. E, in questo senso, oggi noi di TravelMundi vogliamo svelarvi quali sono le mete meno note di Parigi da non perdere.

Quali sono le mete meno note di Parigi da non perdere
Quali sono le mete meno note di Parigi da non perdere

Cosa vedere a Parigi lontano dalle rotte turistiche

Partiamo da Rue Crémieux, una piccola e apparentemente sconosciuta via della capitale francese. Quesa strada è amata da tutti, specialmente da chi usa molto i social. Si tratta infatti di una via caratterizzata da piccole casette di ogni colore immaginabile. Invece dei social siete più ancorati al passato e al profumo delle pagine dei libri? Allora non potete perdere la Shakespeare and Company. Si tratta di un’antica libreria, a due passi da Notre Dame, dove i librai ancora portano per mano i lettori nel meraviglioso mondo della letteratura.

Parigi è universalmente ritenuta la città dell’amore, dicevamo. E allora è impossibile non passare davanti al Mur des Je T’Aime. Si tratta di ben 162 piastrelle bianche sulle quali spiccano le due parole preferite dagli innamorati – “ti amo” – scritte in tantissime lingue del mondo. Spostandoci poi verso mete leggermente più note, non potete perdere i Giardini del Lussemburgo. Andando nella zona ovest, infatti, troverete piccoli alveari abitati da api che ancora producono il miele. Oltre al Louvre, infine, merita una visita anche il Museo d’Orsay. La casa dell’impressionismo è anche un’imperdibile ex stazione ferroviaria dell’Ottocento. Insomma, emozioni e attrazioni a Parigi non mancano anche uscendo dai classici itinerari prestabiliti. Non vi resta che prenotare, ricordando anche che – da pochissimo – è possibile raggiungere la capitale francese rapidamente e spendendo poco in treno da Milano. Così facendo arriverete in un attimo nella capitale francese e saprete già quali sono le mete meno note di Parigi da non perdere.

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