Noi di TravelMundi ve lo abbiamo raccontato spesso, soprattutto in queste ultime settimane. Il mondo, in special modo quello del turismo, sta finalmente ripartendo. Le misure anti Covid vengono allentate e si riparte sperando di lasciarsi tutto finalmente alle spalle. Nonostante questo, però, i principali protagonisti dei nostri viaggi stanno registrando qualche difficoltà. Ci riferiamo agli aeroporti: carenza di personale e voli che saltano da un momento all’altro. Ma se vi dicessimo che presto, nel giro di qualche anno, potremmo trovarci a non aver più bisogno degli aeroporti e degli aerei? Ci prendereste per pazzi, lo sappiamo. Ma vi assicuriamo che proprio in questo senso arrivano novità ai limiti dell’incredibile. E, allora, attenzione alle ultime incredibili novità che stanno arrivando direttamente dalla Spagna.

La Spagna dice addio agli aerei: cosa cambia?
Cambia il futuro con un ritorno al passato, addio agli aerei a favore di altri giganti del cielo? Sembra una affermazione futuristica, ne siamo perfettamente consapevoli anche noi. Ma siamo di fronte al ritorno in voga dei dirigibili. Ovviamente, però, in una forma ben più tecnologica di quella del passato. E allo stesso tempo ben più sicura di tutti gli altri velivoli e ben più ecosostenibile per l’ambiente. In Spagna, infatti, sta crescendo sempre di più la convinzione che sia il momento di adottare i dirigibili come mezzi di trasporto in sostituzione degli aerei per tutti i voli di linea a livello regionale. E, allora, non ci resta che andare nel dettaglio, tra pro e contro e artefici del progetto.
L’idea arriva direttamente dalla compagnia aerea spagnola Air Nostrum. Si tratta, per esattezza, di una compagnia aerea di proprietà britannica: è infatti parte della grande famiglia della British Airways. Questa compagnia, però, opera con Iberia partendo dallo scalo di Valencia. E vede proprio nei dirigibili il futuro del trasporto quanto meno per quanto riguarda un livello regionale. Il progetto, ormai annunciato ufficialmente, è infatti come detto quello di sostituire gli aerei di linea classici con i dirigibili. E non a caso allora avrebbe già dato il via alla costruzione di una flotta di dirigibili ibridi: mezzi più ecologici e rispettosi dell’ambiente. Per farlo, avrebbe ordinato alla casa produttrice inglese Hybrid Air Vehicles – HAV, con sede nel Bedfordshire – ben dieci aeromobili Airlander. Andiamo allora a scoprire i dettagli su questi dirigibili.
I mezzi acquistati dalla Air Nostrum saranno consegnati – salvo ulteriori ritardi imprevedibili al momento – entro l’anno 2026. Da qui a quattro anni quindi arriveranno questi velivoli iper tecnologici. Saranno caratterizzati da un serbatoio a elio, un gas inerte che è allo stesso tempo sia molto sicuro che molto infiammabile. Tuttavia va detto che al momento i motori che consentono di navigare vengono alimentati da cherosene e da Saf, un carburante più ecologico. Così facendo si andrà ad abbattere una quantità incredibile di emissioni di anidride carbonica. Quanto? Addirittura il 90%. Va detto però anche un altro dettaglio. La compagnia, infatti, sta lavorando per compiere un ulteriore passo. L’obiettivo è quello di arrivare al 2030 con la possibilità di utilizzare soltanto l’elettricità per muoversi. Permettendo così all’Airlander di diventare il primo velivolo al mondo che, su larga scala, offrirà un volo a emissioni zero.
Ci sarà però un prezzo da pagare, non economico, che coinvolgerà tutti i possibili viaggiatori. Questi velivoli ecologici, infatti, saranno ben più lenti di tutti gli altri aerei attualmente in uso. Raggiungeranno infatti una velocità pari a circa 129 chilometri orari. Ed è anche per questo motivo che la casa che produce questi dirigibili consiglia a tutti gli interessati di utilizzarli soltanto per i voli interni, intesi come tratte a corto raggio. Cosa che, come anticipato, la Spagna starebbe valutando con la massima attenzione e il massimo interesse. Perché va detto che questi voli avrebbero, è vero, un tempo di percorrenza nettamente superiore. Ma allo stesso tempo c’è da tenere conto dell’impressionante autonomia di questi dirigibili. L’elio tenuto a bassa pressione, infatti, permette di mantenere in quota l’Airlander fino a un tempo impressionante di ben cinque giorni senza alcuno scalo.
Cambia quindi il modo di volare e, di conseguenza, c’è da chiarire cosa cambierà anche per i passeggeri se questi dirigibili iper tecnologici dovessero diventare il nuovo mezzo di trasporto per i voli a breve raggio. Partiamo dal prezzo: aumenta il tempo di percorrenza, non la cifra da pagare. Il risparmio sul carburante sarebbe infatti solo la punta dell’iceberg di tutti i prezzi che si andrebbero ad abbattere con l’Airlander. A partire dal fatto che, a livello di piste, non ci sarebbe bisogno di alcun aeroporto sia per la fase di decollo che per quella di atterraggio. Il funzionamento infatti come linea di principio sarebbe lo stesso degli elicotteri. Basterà un prato, o un qualsiasi altro spazio, per dare il via al volo. Ed è inutile dire che di conseguenza le compagnie potrebbero risparmiare moltissimo, abbattendo di conseguenza i prezzi dei biglietti.
Cambierà però anche l’esperienza di volo che potranno vivere tutti i passeggeri. Questi dirigibili, infatti, saranno a tutti gli effetti dei gioielli dal punto di vista del design. La lunghezza arriverà a ottantotto metri, più o meno il doppio del classico Boeing 737. E potrà arrivare a ospitare un numero pari a cento passeggeri, permettendo loro di stare seduti in un modo rivoluzionario in aria. Si starà infatti in comodi sedili, rivolti l’uno verso l’altro, come all’interno di piccoli salottini. E attenzione a un’altra vera e propria chicca. Le pareti dei dirigibili Airlander, infatti, saranno trasparenti. Inutile spiegare allora quale sarebbe la vista mozzafiato dalla quale i passeggeri si troverebbero a essere circondati.
Insomma, è inutile girarci intorno ancora. Il modo di volare alle porte, in Spagna, è quanto mai rivoluzionario per quanto guardi a un ritorno al passato. Ma allo stesso tempo, oltre a un volo più emozionate, si viaggerà in modo ben più comodo e sostenibile. Non esattamente un dettaglio da poco, in un momento in cui tutte le compagnie aeree sono impegnate nei tentativi di decarbonizzazione. Va detto chiaramente: il dirigibile è a oggi una delle principali possibili soluzioni per poter dare il via finalmente a un modo di viaggiare che sia più sostenibile.