È stato definito come un luogo “dove la terra finisce e il mare comincia”. A farlo è stato il poeta Luís Vaz de Camões, scrittore portoghese vissuto nel corso del Cinquecento. E il riferimento allora non può non andare a uno dei luoghi che questo Paese meraviglioso può offrire a chi decide di visitarlo. Stiamo parlando di Cabo da Roca, che non a caso ancora oggi ricorda queste parole. Su un monumento in pietra che si trova infatti all’ingresso, pronto ad accogliere ogni viaggiatore, si trovano ancora oggi incise le parole del poeta portoghese. Ma qual è la cosa che caratterizza questo luogo? Ve lo spieghiamo subito.

Punto di riferimento e confine del mondo
Cabo da Roca è situato a 38º 47 di latitudine nord e 9º30 di longitudine ovest. Numeri che probabilmente non vi diranno nulla ma che fanno di questa località il punto più occidentale di tutto il continente europeo. Chiaramente l’Europa poi si estende più a Ovest con alcune singole isole, ma per quanto riguarda la terra ferma non ci sono dubbi: è Cabo da Roca il punto più vicino – si fa per dire – all’America. A certificare il tutto c’è anche un attestato che ogni visitatore può acquistare proprio nell’ufficio turistico locale. In questo modo sarà possibile tenere per sé una testimonianza che attesti l’aver raggiunto l’ultimo tratto di terra dell’Europa continentale. Ma non solo. In passato, più o meno fino al XIV secolo, si riteneva addirittura che Cabo da Roca fosse l’ultimo punto di terra al mondo.
Le scoperte hanno poi cancellato questa credenza, ma nonostante tutto ciò rimane estremamente affascinante poter visitare questa località che vi porterà fino ai confini del Vecchio Continente e, addirittura, di quello che era il Vecchio Mondo. Ma dove si trova Cabo de Roca? È situato all’interno del Parco Naturale di Sintra-Cascais, posto a sua volta a pochi chilometri da Lisbona. Qui in questo parco potrete trovare allora un promontorio immerso nella natura più selvaggia. E, nonostante la poca distanza da Lisbona, vi ritroverete apparentemente lontanissimi dal rumore delle grandi città. Anche per questo probabilmente è ancora oggi in uno stato che lo rende integro e avulso da qualsiasi tipo di contatto con il caos cittadino. Ma non solo. Anche i grandi flussi turistici di massa sono quasi inspiegabilmente lontani da questa meravigliosa località, che rimane comunque facilmente raggiungibile.
Cabo da Roca per lungo tempo in passato è stata con i suoi centoquaranta metri che crollano a picco sull’Oceano Atlantico un vero e proprio punto riferimento. Questo luogo, infatti, i conquistatori portoghesi prendevano come riferimento navigando verso il Nuovo Mondo. E questo ancora oggi continua a essere un punto di riferimento importante per chi naviga nell’oceano Atlantico. Lo scenario che ci si trova a osservare è da urlo e senza molti eguali al mondo. Da un lato, alle proprie spalle, rimane tutto il Vecchio Continente. A destra e a sinistra poi si è circondati da spiagge che sono abitate da un vasto numero di surfisti. Davanti a sé, infine, rimane solo la linea dell’orizzonte che confonde cielo e mare in un’unica macchia blu indistinta. Il tutto condito da un vento che, insieme al rumore delle onde, fa da sottofondo al viaggio.
Attenzione, però, se soffrite di vertigini. In questo caso probabilmente non vorrete mai andare in un posto simile. Però hanno pensato anche a voi: sono stati installati infatti dei parapetti in legno tramite i quali potrete godere anche voi di un panorama unico al mondo senza alcun tipo di preoccupazione e nella massima sicurezza. Avrete infatti modo di lasciarvi catturare da un imponente faro rosso e bianco che, ancora oggi, è in funzione. Questo faro, inoltre, ha un’altra particolarità fondamentale. Si tratta infatti del faro più antico di tutto il Portogallo. Fu infatti fatto costruire nel lontano 1772 dietro la richiesta del Marchese di Pombal ed è stato abitato dai suoi giardini fino al 1970.
Secondo quanto si è appreso dai vari documenti storici, inoltre, sul promontorio esisteva una fortezza almeno fino al XVII secolo. Questa aveva un ruolo fondamentale per quanto riguarda la difesa dell’ingresso via mare alla città di Lisbona. E ha giocato un ruolo fondamentale soprattutto durante il periodo della guerra peninsulare. Di tutto ciò oggi non rimane che il ricordo. Ci sono infatti soltanto dei ruderi, al di là del faro che continua invece a stagliarsi imponente.
Le attrazioni però non finiscono qui. Se infatti doveste essere tra i temerari pronti ad avventurarvi lungo impegnativi percorsi escursionisti, potrete salire su per la scogliera andando a scoprire luoghi remoti e da sogno. Seguendo percorsi antichi, infatti, potrete arrivare a scoprire un ampio numero di spiagge immacolate e solitarie come per esempio Praia da Ursa.
Ecco come arrivare a Cabo da Roca
Ci sono varie possibilità per arrivare fino a questo estremo promontorio. Potrete per esempio noleggiare un auto. In questo caso arriverete sul posto seguendo le strade panoramiche all’interno dello splendido Parco Naturale di Sintra-Cascais. In alternativa potrete anche guidare seguendo il percorso della costa. Altrimenti, potrete anche arrivare con altri mezzi. Arrivando per esempio da Lisbona si potrà partire in treno fino ad arrivare a Sintra, dove incontrerete anche il Palacio Nacional da Pena. Oppure potrete arrivare a Cascais, dove poi sarete costretti a salire a bordo di un autobus, il numero 403. Il modo più semplice però rimane senza dubbio un altro.
Esistono infatti un ampio numero di visite guidate che vi condurranno alla scoperta di Cabo da Roca. Ma non solo. Potrete infatti anche andare alla scoperta dei tanti meravigliosi borghi che contornano la zona circostante. Ognuno degli itinerari comprende ovviamente anche il promontorio. Che tra le altre cose potrete visitare durante ogni differente periodo dell’anno. In ogni caso il consiglio è quello di non lasciarvi ingannare dal clima: è sempre consigliato portare con voi una giacca antivento. Il clima ai confini del mondo sarà tutt’altro che benevolo. Però, vi diamo un consiglio finale: c’è infatti un momento migliore per vistare Cabo da Roca. Stiamo parlando ovviamente delle coloratissime ore del tramonto, che vi regaleranno uno spettacolo davvero memorabile.