Oggi vi portiamo all’interno della casa, della residenza, che fu dell’imperatore Adriano. A pochi chilometri da Roma
Che Roma Imperiale non fu solo la “Roma” come la conosciamo oggi è sicuro. E’ certificato dalla storia e se vogliamo, anche dalla semplice logica. Roma non era solo Roma, perché ogni luogo era Roma.
L’idea è sempre la stessa, quella dell’impero e delle sue forze armate: avanzare per colonizzare e sottomettere, non per radere al suolo e basta. Anche e soprattutto per questo motivo, moltissimi posti nel mondo, portano usanze e costruzioni dell’antica Roma anche se dalla città Eterna erano tutto, tranne che vicine. Ovunque l’impero arrivava, con il suo esercito, conquistava.

Ma Roma non era barbara, anzi. Ed è per questo che nel corso degli anni, moltissime cose sono rimaste di allora. La grandezza e la lucentezza dell’Impero che fu, non si vede solo ed esclusivamente all’interno della Capitale.
Passeggiando per le strade all’ombra del Colosseo o dei Fori. Ma anche guardando ad un palmo di naso dal centro del mondo, tutto quello che c’è da offrire, tutto quello che venne costruito.
La bellezza di Villa Adriana
Tutto ciò che venne eretto dagli uomini per gli uomini. E quello di cui vogliamo parlarvi oggi, è un esempio assoluto di grandezza. Che forse in molti – Romani e non – non conoscono. Stiamo parlando, infatti, di Villa Adriana.

Il nome potrebbe già suggerirvi qualcosa di importante. Il richiamo evidente è all’imperatore che governò Roma intorno al 117 d.C. L’idea di costruirla prese piede molto velocemente, considerando che l’Imperatore la voleva come sua residenza primaria.
La Villa è stata realizzata ponendo la prima pietra su una base di un edificio già precedentemente esistente e di proprietà della moglie. Costruita a circa 28 km da Roma e per questo, facilmente raggiungibile sia da Via Tiburtina, sia dalla via Prenestina. Oppure, in casi eccezionali, navigando il fiume Aniene. Possiamo dire che la zona è assolutamente ricca di acque: 4 acquedotti che servono Roma, passano da quelle parti. Pensate: ancora oggi è presente in quei luoghi, una sorgente di acqua solfurea molto apprezzata dall’imperatore che viene conosciuta ai giorni nostri come “Acqua Albula”.
Una delle particolarità della Villa Adriana, la residenza dell’Imperatore, è che venne costruita e progettata non seguendo la linea architettonica, tipica delle costruzioni romane.

L’idea di costruzione è molto chiara: una serie di edifici collegati fra di loro, con funzioni però molto diverse l’uno dall’altro. Tra le tante costruzioni che si possono trovare ancora oggi all’interno della Villa, ci sono alcuni monumenti che vanno a ripercorrere quanto di bello l’Imperatore avesse visto durante tutti i suoi viaggi per non parlare delle tante “terme” non solo per sé ma anche per tutti coloro che lavoravano nella villa.
Tra i sistemi più incredibili creati dall’ingegneria Romana, c’è senza dubbio un sistema di riscaldamento (presente nelle Terme) del pavimento, che rende tutto, per certi versi, incredibile.

Chiudiamo, parlando della pazzesca copertura a crociera della sala centrale che ancora oggi è in perfetto equilibrio, nonostante il crollo di uno dei punti di appoggio. Sempre presenti nella villa e ben conservati, sono anche il Palazzo Imperiale, la sala dei filosofi, il teatro greco, lo stadio e l’accademia. Ma non solo. Ancora oggi, dopo 1500 anni, è possibile vedere il Teatro Marittimo, che rappresenta una specie di isola con un colonnato Ionico, circondata da un canale. Posto dove l’imperatore, andava a riflettere nei momenti difficili del suo governo.