La metro di Londra rappresenta un’icona mondiale. Ma per quale motivo? C’è qualcosa che forse, davvero, non sapete
Quando si parla di emancipazione, si parla senza dubbio di Londra. Una città in continuo cambiamento, dove chiunque abbia voglia di mettersi in mostra troverà il suo spazio.
Chi va a Londra, infatti, lo fa certamente per due motivi: o per fare il turista, o per cambiare la propria vita. Le opportunità sono tantissime e ogni volta che si sente un giovane tornare da quel luogo, da quella città, se ne capiscono le infinite potenzialità. Va detto, l’uscita dall’Unione Europa in questo senso non ha certamente aiutato.
Ma Londra rimane sempre e comunque una delle città più iconiche in assoluto, in tutto il mondo.

Le mille sfaccettature di questa città non le hanno comunque tolto il privilegio di essere riconoscibile e fortemente autentica in ogni suo aspetto. Ed è proprio di questo che vogliamo parlare oggi.
Andando a raccontarvi misteri e segreti di un luogo che ovunque è banale e che invece, a Londra, fa scuola se vogliamo anche di turismo.

The Underground
Stiamo parlando della così detta “The Undeground”, o “Tube”, come la chiamano gli inglesi. In parole povere: la metropolitana.
Gli abitanti che popolano la capitale Inglese sono quasi 9 milioni, un numero senza dubbio considerevole. Eppure, da quelle parti, il traffico non sembra essere un particolare problema. Questo per un motivo molto semplice. La struttura della metropolitana Londinese, consente a un terzo di quella popolazione, di usufruire della metropolitana, ogni giorno.
Praticamente, dunque, quasi 3 milioni di persone ogni giorno utilizzano la metro. Numeri inimmaginabili, se paragonati ad alcune delle nostre congestionatissime città. Ma è evidente che un utilizzo così ampio della metropolitana, sia facilmente spiegabile con la struttura che è stata data ad ogni arteria della stessa.

Pensate: la metro di Londra è la più antica del mondo. La prima tratta venne inaugurata nel 1863. Eppure, questo, non fa di lei una “vecchietta”.
Tutt’altro. Con 408 chilometri di rete ferroviaria e 275 stazioni, “The Tube” è in assoluto la metropolitana più iconica e allo stesso tempo funzionale del mondo.

Il simbolo che l’ha resa famosa in tutto il mondo, è il “Bar-Circle” che identifica, appunto, la metrpolitana di Londra alla perfezione. Si tratta di un disegno ideato da Frank Pick, che nel 1919, dopo aver revisionato il precedente simbolo (un cerchio tutto rosso) opto per mettere del bianco al centro e poi, come ultima cosa, la striscia azzurra al centro con la scritta “Underground”. Se ci pensate, per certi versi, può risultare come qualcosa di incredibile.
Eppure a Londra, sono riusciti a rendere famosa o comunque caratteristica, una metropolitana.
In quale altra parte del mondo potrebbe accadere una cosa simile? Solo questo basterebbe a dare il senso di quello che stiamo cercando di comunicarvi da quando abbiamo iniziato a scrivere l’articolo.

Ma le curiosità non sono ovviamente finite. Parlando sempre della metro Londinese, va senza dubbio citata anche la “piantina” che avrete visto più di una volta scorrervi sotto gli occhi, anche senza mai essere stati a Londra. L’invenzione di Harry Beck è stata unica e incredibilmente iconica.
L’idea era molto chiara: dare la possibilità ai londinesi (prima ancora che ai turisti) di riuscire ad orientarsi nella fittissima rete ferroviaria che caratterizza, appunto, la metro di Londra.
Come? “Semplicemente” colorando ogni linea in maniera diversa. In questa maniera, ogni viaggiatore, riusciva a muoversi in maniera molto più snella in quel caos di entrate e uscite. Da quel momento – era il 1932 – la piantina è sempre rimasta la stessa.

Gli unici cambiamenti erano dovuti al fatto che ogni volta che c’era una linea in più, questa, veniva sistematicamente aggiunta ad ogni piantina. Come detto, questa semplice idea rappresentò una “svolta” nel mondo dei viaggiatori e non solo.
Anche per i cittadini stessi, per i londinesi, l’idea di spostarsi da una parte all’altra della città divenne così più semplice e fattibile.

Va detto molto chiaramente che una metro come quella di Londra, per caratteristiche e come detto, funzionalità, non esiste in nessuna altra parte del mondo.
Il turismo ha reso questa “parte” di Londra davvero incredibile considerando appunto, che non si tratta di niente di particolarmente incredibile.
Eppure, utilizzandola, vi ritroverete probabilmente anche a vivere un salto nel tempo. Perché se è vero come è vero, che moltissimi aspetti di alcune linee sono stati modernizzati, è anche vero che in molti casi la metro di Londra è ancora – nelle sue architetture – quella di più di 100 anni fa.
Anche solo immaginare come – nel 1800 – alcuni operai si siano messi al lavoro per scavare ogni centimetro di sottosuolo (con le tecniche e le tecnologie di quell’epoca) rende l’idea del “miracolo” incredibile che è stato fatto.
Insomma, non vogliamo convincervi del fatto che andare in metro a Londra sia l’esperienza più incredibile e suggestiva della vostra vita. Ma possiamo assicurarvi che andare a Londra, significa senza dubbio anche questo.
La metro della città è oggi un vero e proprio simbolo che rappresenta a pieno anche alcuni tratti tipici degli Inglesi. Aperti al mondo e allo stesso tempo così iconici e patriottici. Fare un viaggio a Londra significa e deve significare anche fare un tratto di metro, a Londra.
Senza andare troppo lontano ma anche “solo” cambiando quartiere o passare da una parte all’altra della città senza tutto lo stress che specialmente noi Italiani, in molte città del nostro paese, conosciamo alla perfezione.
Non ci sono troppi dubbi sul fatto, infatti, che moltissimi cittadini Inglesi che utilizzando il trasporto pubblico, nei nostri panni, sceglierebbero (pure loro) di andare in macchina se fossero in Italia.
Dove per un motivo (per dire, ogni scavo a Roma significa imbattersi in qualche reperto archeologico) o per l’altro, siamo fermi agli anni ‘90.