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Roma di notte: esperienza unica e impossibile da vivere altrove

Viaggiatore Mascherato
Viaggiatore Mascherato

Oggi vogliamo raccontarvi Roma di notte. E vogliamo consigliarvi un’esperienza che forse non potrete trovare in nessun altra parte del mondo

La bellezza della città di Roma di notte

Che Roma non sia solamente la Capitale d’Italia ma anche del mondo non ce lo dice solo la storia ma anche tutto quello che la città eterna racchiude in ogni singolo centimetro di strada, di cielo o di sampietrino. L’idea che si possa racchiudere tutta la luce del mondo all’interno di un nome e di 4 lettere, si rende fattuale quando si parla della città più bella del pianeta.

A dirlo non sono solamente i monumenti che parlano da soli, ma anche i numeri. Roma è fra le città più visitate in assoluto e questo risultato è ottenuto nonostante una politica che tutto fa, tranne che spingere perché Roma possa essere sponsorizzata a livello mondiale. Ma quello di cui vogliamo parlarvi oggi non riguarda il solito aspetto della Capitale. Quello legato a ciò che si sa di questa metropoli, anche senza esserci mai stati. Perché lo si studia, perché lo si vede in tv. No. Oggi vogliamo parlarvi di un’altra Roma. Quella che esiste solo di notte, quella che si racconta per com’è davvero, forse, in tutta la sua grandezza.

Colosseo
Colosseo

Un uomo che passeggia da solo, di notte, nella Capitale. Lo abbiamo visto ne “La Grande Bellezza” ma ognuno di noi può essere quella persona. Chi sta leggendo questo articolo potrebbe essere un cittadino di Roma.

Chi sta leggendo queste righe, potrebbe essere un turista di ieri o di domani. A entrambe, noi diamo lo stesso consiglio: visitare Roma, al chiaro di luna. L’esperienza è di quelle che raramente si possono fare in altri posti del mondo. E se è vero com’è vero, che Roma è “Caput Mundi” un motivo ci sarà pure. Abbiamo fatto questo esperimento ripetutamente ed il risultato è stato sempre strabiliante. Nelle notti invernali così come in quelle d’estate, Roma sa regalarsi a chi vuole goderne, come nessun’altra città del mondo riesce a fare.

Provateci, ad andare ad un metro dal Colosseo e poi a voltarvi, per vedere la luna che splende alle vostre spalle. L’esperienza è di quelle da brividi.

Vale per l’anfiteatro Flavio, così come per tutti gli altri monumenti che di notte si fanno ammirare senza la calca o lo smog che in questa città, purtroppo, la fa nettamente da padrone. Ci sono – tra le altre cose – anche tour che alcune agenzie propongono, che riguardano – ad esempio – proprio questo. La visita (magari dall’interno) del Colosseo, nelle ore notturne. Qualcosa assolutamente da provare.

Così come non è possibile essere a Roma per più di due giorni e non farsi una passeggiata a Trastevere. E’ qui che potrete trovare tanti locali, pub, ristoranti pronti ad accogliervi anche fino a notte fonda.

La movida di Roma (e lo stesso possiamo dire per Ponte Milvio) è qui. E’ pur sempre un’esperienza così come lo è passeggiare sul Lungo Tevere che s’illumina d’oro e si mostra come difficilmente possono fare altri fiumi in tutto il mondo. Ma non è finita.

La notte su Roma
La notte su Roma

Siete a Roma: vedere San Pietro di notte rimane qualcosa di incredibile, unico e indimenticabile. La Cupola di Michelangelo svetta altissima e sembra toccare il cielo e chissà che a tratti non lo faccia davvero.

La Piazza la troverete vuota o quasi. Qualche curioso proverà ad immaginare il giorno dopo quello che potrà accadere da quelle parti. Col Santo Padre che s’affaccerà da quella finestra chiusa e con tutto quello spazio che diventerà gremito con persone che arriveranno da tutto il mondo. Per essere lì, dove siete voi. Proprio in quel momento. Magari, non troppo lontani da casa. Pensateci, se vi ci trovate. Di notte, qualcuno partirà dall’altra parte del mondo per essere a Roma, per andare a San Pietro. E voi siete lì con il privilegio di essere Italiani e magari pure Romani.

Piazza San Pietro
Piazza San Pietro

A questo proposito, non si può davvero non parlare di quello che rappresenta per Roma e per i romani, Fontana di Trevi. Recentemente tutti i capi di stato del mondo, quelli più importanti, si sono fatti immortalare da quelle parti, tirando una monetina colma di speranza. Forse per il mondo, forse per loro stessi.

Di fatto, voi, non potete non andarci. Non visitare quella che probabilmente (guarda un po’) rappresenta la fontana più bella e iconica del mondo. E farlo di notte, ha tutto un altro sapore. Ecco il motivo per cui vi consigliamo di farlo, nella maniera più assoluta. Lì sono state girate delle scene rimaste nella storia de “La Dolce Vita”, lì migliaia di persone ripongono le loro speranze gettando una monetina girati di schiena verso quel monumento che forse come pochi altri rappresenta Roma in ogni angolo della terra.

Fontana di notte
Fontana di notte

E Roma di notte non è “solo” questo. C’è altro anche se tutto non c’entra. C’è tutto, anche se il tempo non basta. Ad esempio: vogliamo parlare delle terrazze panoramiche che Roma può offrirvi? Impareggiabili, uniche, inimitabili.

Quella del Giardino degli aranci e quella del Pincio. Ma prima ancora, c’è quella del Gianicolo. Andateci e rimarrete senza parole. Dovete fidarvi, dovete guardarla. Stiamo parlando di un capolavoro assoluto che però non è stato creato da nessuno. E’ solo un punto diverso da cui guardare Roma. Forse il punto più bello di tutti. Magari la carta d’identità della città. Di giorno è già qualcosa di unico e spettacolare.

Di notte, con le luci delle case e dei lampioni a fare da scheletro, diventa un panorama che da solo vale qualsiasi viaggio, da qualunque parte del mondo.

La notte di Roma
La notte di Roma

La direzione è sempre Roma, la destinazione è sempre la Capitale. Noi di travelmundi.it ne parliamo spesso per farvi conoscere ogni angolo, anche il più remoto. Ogni consiglio è frutto di un’esperienza di viaggio, un bagaglio infinito di sensazioni e di emozioni. E quella di passeggiare per Roma di notte è forse il miglior consiglio che potremmo mai darvi nel giorno in cui deciderete di fare un biglietto e di mettere piede nella città che Sordi definì un “museo a cielo aperto”. E in effetti, è proprio di questo che stiamo parlando. Ma ogni opera è in giro, per strada.

Dietro gli angoli e le case. Dietro un albero o un bar che sta per aprire all’alba. Roma è questo e molto altro. E forse di notte è pure più giusta, forse perché nessuno la calpesta, forse perché sta dormendo.

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